La Provincia Agostiniana d'Italia ha chiesto al professor architetto Angelo Bugatti, dell'Università di Pavia, e ai dottori ingegneri Simone Lombardi ed Emanuele Locatelli, di studiare un progetto di ristrutturazione del Convento di Pavia, annesso alla Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, dove si conserva la tomba di Sant'Agostino. Dopo un anno di intenso lavoro siamo a buon punto. Lasciamo la parola ai progettisti.
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Percorso in Basilica - La facciata
Il primo ricordo di questa Basilica pavese, risale all'anno 604 dC. La costruzione non è l'originaria ma succede ad un'altra di stile paleocristiano a semplici colonne e soffitto di legno.

La Basilica attuale, dalle forme romanico-lombarde, risale al
secolo XII ed è stata consacrata dal Papa Innocenzo II nel 1132 dC. Il nome pittoresco di "ciel d'oro" le viene dal soffitto ligneo della chiesa paleocristiana, decorato con tinte di color oro. E' ricordata da Dante, Petrarca e Boccaccio. In arenaria grigia e mattone cotto, è a due spioventi, divisa in tre parti da poderosi contrafforti disuguali che conservano tracce di un porticato, ad imitazione probabilmente di quello della primitiva basilica con funzioni liturgiche. Il portale, alquanto spostato a destra, è in pietra arenaria, sovrastato da un bassorilievo che raffigura un angelo e due persone oranti. La zona superiore, animata al centro da due ordini di aperture, è coronata da una loggetta impraticabile e da un motivo di archetti intrecciati.
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