|
"La Chiesa e l'Ordine di Sant'Agostino hanno in Pavia un punto di riferimento obbligato.
La basilica di San Pietro in Ciel d'Oro conserva infatti le spoglie mortali di sant'Agostino, padre della
Chiesa e ispiratore carismatico di quanti seguiamo la sua regola di vita.
La sua Arca marmorea, imponente monumento sacro che sovrasta la preziosa urna e spicca nella magnifica
architettura di questa basilica, richiama la figura stessa di Agostino, la sua vicenda terrena e il suo glorioso spirito, vivente nei secoli.
Questa pubblicazione ne descrive in dettaglio statue e bassorilievi, ripercorre il ritmo della narrazione e snoda
la sua fitta trama simbolica, ma consente allo stesso tempo di accostarci alla figura e al cammino spirituale di
Agostino.
L'alto valore catechetico e storico dell'Arca risiede proprio in quel suo narrare, attraverso la plasticità dei rilievi, i momenti più significativi della vita del santo - a noi nota dai suoi stessi scritti - seguendo poi il destino
delle sue spoglie fino alla loro traslazione da Cagliari a Pavia, allora capitale del regno Longobardo, voluta dal
piissimo re Liutprando.
II legame tra Agostino e la città risale dunque a molto tempo prima della costruzione del monumento.
Sant'Agosdno è presente in Pavia non solo con i suoi resti, ma soprattutto con i suoi figli: l'Ordine Agostiniano
infatti, con l'apostolato e la Settimana Agostiniana Pavese, in collaborazione con l'Università e con la Diocesi di
Pavia, rende vivo Agostino anche nella cultura.
Questo continuo tornare ad Agostino, sempre vivo e attuale, ci permette, oggi come ieri, di dissetarci alla sorgente del suo pensiero. Ed è sempre gioioso il ricordo di questo straordinario nordafricano, cittadino romano,
che vive come grande presenza nella cultura occidentale e nella teologia cattolica.
Auguriamo a ogni lettore di questo volume che la conoscenza dell'Arca che custodisce le spoglie di Agostino
faccia nascere il desiderio di accostarsi all'uomo rappresentato nelle sculture e nei rilievi. Sono certo che resterà
affascinato non solo dal pregio artistico del monumento, ma più ancora dalla grandezza umana e spirituale del
santo celebrato."
Padre MlGUEL ANGEL ORCASITAS
|