Ufficio Stampa Comitato Pavia Città di Sant'Agostino
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I Concerti della XLI Settimana Agostiniana Pavese
Un concerto durante la Settimana Santa, lunedì 6 aprile, con inizio in un'ora inconsueta della notte, le 22.00, apre di fatto la XLI edizione della Settimana Agostiniana Pavese, organizzata per la prima volta dal Comitato Pavia città di sant'Agostino.
Lunedì 6 aprile alle 22 verrà così eseguita nella Basilica di san Pietro in Ciel d'Oro la Leçons de Ténèbres di F. Couperin - Musica per l’ufficio delle tenebre del Mercoledì Santo ensemble Musica Cubicularis.
Spiega Maria Cecilia Farina, che affianca all'insegnamento presso il Conservatorio 'Giuseppe Verdi' di Milano un'intensa attività concertistica come organista e clavicembalista e è coordinatrice della commissione del Comitato per la musica: “sottolineo l'aspetto dell'orario, le 22, perché esso ha una valenza liturgica e spirituale particolare. Noi presentiamo le Lecons de Ténebres di Couperin, uno dei più grandi musicisti francesi vissuti a cavallo tra il secolo XVII e XVIII. Couperin ha messo in musica il testo delle lamentazioni di Geremia appositamente per l'ufficio delle tenebre del mercoledì santo. Noi lo faremo il lunedì santo perché per motivi logistici non abbiamo potuto organizzare altrimenti ma è stato interessante scegliere questo orario per avvicinarsi il più possibile alla spiritualità che permea questo brano per motivi liturgici”.
“Questa commissione lavora da due anni e ha organizzato l'anno scorso il ciclo dedicato alla musica come scienza, come aspetto del quadrivio” prosegue la docente “Agostino è un teorico medievale e quindi concepisce la musica come una scienza che ci porta a Dio. Questo anno come Comitato vogliamo dar vita a un percorso sempre ispirato al libro VI del De Musica di Agostino sul tema “il tempo e l'eterno”. La musica è l'arte che ci presenta la durata dei suoni nel tempo ma al tempo stesso è l'arte che più ci avvicina alla dimensione atemporale, all'infinito, all'incommensurabile. Su questo concetto abbiamo costruito il percorso dei concerti”.
Agostino è il teorico che traghetta il pensiero musicale dall'antichità al medioevo e dal medioevo il suo pensiero si irradia nei secoli successivi. Esso continuerà a influenzare la concezione della musica fino a tutto il periodo barocco se pensiamo a quale idea della musica come scienza e come espressione del verbo divino aveva Bach che certamente conosceva il pensiero di Agostino come tutti gli altri artisti di musica sacra del periodo. La Basilica conserva anche le spoglie di Severino Boezio: entrambi, Agostino e Boezio, sono i più grandi teorici musicali del medioevo. Boezio è stato uno dei primi a codificare elementi importanti nella semiografia musicale. Entrambi hanno improntato del loro pensiero tutta la teoria musicale successiva.
Un secondo appuntamento musicale è previsto per giovedì 23 aprile alle 21: Pregare cantando - un viaggio nella musica sacra dalla scuola di Notre Dame ad oggi ensemble Vox Altera.
“Questo concerto è molto interessante” precisa Maria Cecilia Farina “presenta un percorso di musica sacra dal medioevo, quindi dai primi esperimenti polifonici di grande interesse quali gli Organa della scuola di Notre Dame e autori come Perotinus fino ai giorno nostri con il grande autore contemporaneo che è Arvo Paert, il più grande musicista estone di nostri giorni. Il tema è il tempo e l'eterno, la musica come scienza e arte della durata dei suoni ma al tempo stesso l'incommensurabile.
L'organizzazione della XLI Settimana Agostiniana Pavese da parte del Comitato coincide con il secondo anno di lavori del Comitato stesso: il presidente Walter Minella sottolinea la risposta della città. “Il Comitato e la città prendono coscienza della vicinanza con il grande pensatore. Il Comitato ha riscontrato con grande piacere che la città sta cominciando a rispondere e l'ottimo successo del Convegno storico artistico dedicato alla Basilica e svoltosi lo scorso febbraio ne è una riprova.
Parlando dei concerti, siamo consapevoli di offrire proposte alte e anche difficili. Proporre simili iniziative è una provocazione intellettuale ma siamo convinti che la città di Pavia sia in grado di accogliere questo tipo di sollecitazioni. Speriamo che si consolidi questo legame fra Agostino e Pavia”
Martedì 31 marzo ore 11.00 nella Sacrestia di S. Pietro in Ciel d'Oro conferenza stampa di presentazione dell'avvenimento.
Comitato Pavia città di Sant'Agostino
Costituito formalmente nel 2007 dal Comune di Pavia, dalla Diocesi di Pavia e dalla Provincia agostiniana d’Italia, con la partecipazione di numerose importanti istituzioni (Università di Pavia, Università cattolica di Milano, Istituto Patristico Augustinianum di Roma, Provincia di Pavia, Chiesa valdese di Pavia, Istituto per la Storia dell’Arte lombarda, Società per la Conservazione dei Monumenti dell’Arte cristiana in Pavia, Collegio S.Caterina di Pavia) il Comitato rappresenta un tentativo di rendere la città di Pavia, in tutte le sue articolazioni, ancora più consapevole dell’onore e della responsabilità che la storia, a partire da re Liutprando, le ha assegnato.
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Contatti: Antonello Sacchi
Antonello Sacchi, Pavia - Basilica san Pietro in Ciel d'Oro, 30/03/2009